Cattel (Città della Salute): “Il futuro deve essere qualitativo, non solo quantitativo”

Un futuro che proietti il SSN verso una sempre più stringente accezione della propria organizzazione nel segno della qualità dei servizi al paziente e non della mera quantità. È questo l’appello di Francesco Cattel, Direttore della Farmacia ospedaliera della Città della Salute di Torino, secondo cui oggi come non mai è necessario superare definitivamente la logica dei silos in sanità.…

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Cassarà (Asp Enna): “Con monitoraggio digitale di pazienti fragili evitati ricoveri in ospedale”

Un progetto sperimentale nato per la gestione di pazienti fragili nel corso dell’emergenza pandemica si è trasformato in un impegno ad ampio spettro anche per il futuro. è quello portato avanti dalla Asp di Enna e che, sottolinea il Direttore Sanitario Emanuele Cassarà, anche grazie alle progettualità del PNRR, porterà l’impegno della nostra Azienda nei confronti dei pazienti fragili ad…

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Visentin (Ulss 4 VO): “Stanno cambiando i paradigmi dell’impiego dei professionisti in sanità”

Veniamo da molti anni di carenza di personale sanitario, situazione esasperata dalla pandemia. E oggi stanno cambiando i paradigmi con cui i professionisti interpretano il loro rapporto di lavoro con le strutture traguardando, secondo Massimo Visentin, Direttore Amministrativo dell’Ulsa 4 Veneto Orientale, il proprio impegno non più come totalmente dedicato al medesimo ospedale o struttura sanitaria. Una sorta di “lavoro…

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Sanità, le donne rappresentano oltre il 60% del personale in servizio, ma non ai vertici

“La sanità è donna: la stragrande maggioranza del personale in servizio nelle asl e negli ospedali, oltre il 60%, infatti, è di sesso femminile. Le donne, dunque, sono già nei fatti, come testimoniano i numeri, protagoniste della sanità”. Così il presidente di Fiaso, Giovanni Migliore, a margine del suo intervento nel corso della Convention della Community Donne protagoniste in sanità svoltasi…

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In Gazzetta il “DM71”. Ecco la nuova sanità del territorio

Dopo il via libera del Consiglio di Stato e della Corte dei conti è stato pubblicato in Gazzetta il nuovo regolamento sugli standard dell’assistenza territoriale (DM 77). Il perno del sistema sarà il Distretto sanitario al cui interno rivestirà un ruolo fondamentale la Casa della Comunità dove i cittadini potranno trovare assistenza h24 ogni giorno della settimana. Operativi gli studi…

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Zalukar (Reg. FVG): “Il PNRR non funzionerà, noi lo abbiamo sperimentato e il modello è fallito”

“Il Friuli Venezia Giulia ha già sperimentato un’organizzazione della sanità del territorio molto simile, se non uguale, a quella ipotizzata nel Piano nazionale di Ripresa e Resilienza e non ha funzionato”. Non usa mezzi termini Walter Zalukar, Consigliere della Regione FVG e componente della Commissione Tutela della Salute e con una lunga militanza alle spalle come medico di emergenza e…

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Di Gregori (S. P. Damiano): “La realtà sanitaria sta cambiando, siamo pronti?”

Parlare di futuro del Management in Sanità significa parlare di “innovazione” e “resilienza” al cambiamento. Lo sottolinea Valentina Di Gregori, Direttore sanitario e Clinical Risk Manager del San Pier Damiano Hospital di Faenza. Entrambe le accezioni sono per Di Gregori “quintessenze della modernità ed entrambe entità non tangibili, ma facilmente praticabili se viene rinnovato l’approccio della dirigenza”. “Nel nostro settore”…

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Magliozzo (Simg PA): “Prima di guardare al futuro, magari, conoscere e risolvere criticità attuali”

Il futuro della medicina generale alla luce del PNRR è tutt’altro che chiara e definita. Lo sostiene Franco Magliozzo, Presidente Simg di Palermo secondo cui prima di parlare di PNRR in termini di rivoluzione epocale bisognerebbe risolvere qualche problema quotidiano come, per esempio, la burocrazia che regola i rapporti tra Mmg, cittadino e struttura ospedaliera. Senza contare, aggiunge, “che l’ultima…

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Stabile (Senato): Le molte criticità del PNRR (e qualche auspicio…)

Non sono poche le criticità del PNRR sottolineate da Laura Stabile, Componente della Commissione Igiene e Sanità del Senato e medico ospedaliero. Un pensiero critico, sottolinea, che viene dai dati e non tanto da posizioni ideologiche. Dal numero di professionisti (non) previsti per le nuove strutture territoriali alle risorse economiche da recuperare per la loro auspicata implementazione, dai numeri di…

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Siliquini (Uni To): “Il rischio di un gap generazionale tra i professionisti”

Rispetto alla media dei Paesi Ocse l’Italia non ha meno medici ma, semmai, meno specialisti. Lo sottolinea Roberta Siliquini, ordinario di Igiene e Sanità Pubblica dell’Università di Torino a margine del Congresso Anmdo di Bologna secondo cui se da un lato il Governo bene ha fatto ad aumentare le borse di specializzazione, dall’altro dobbiamo essere consapevoli che un numero adeguato…

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