Le prospettive offerte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza sono (sulla carta) entusiasmanti. Un’iniezione di risorse finalizzate che potrebbe davvero cambiare volto al Servizio sanitario nazionale e alla sua complessiva capacità di presa in carico. Soprattutto sul territorio. Soprattutto dei pazienti cronici. Ma se da un lato la strada “strutturale” di riforma sembra tracciata, meno chiara appare la prospettiva di “rivoluzione culturale” che dovrà investire vecchi e, soprattutto, nuovi professionisti che saranno chiamati ad operare tra le maglie della nuova governance sanitaria.

CONDUCE IN STUDIO

CORRADO DE ROSSI RE

Sics - Quotidiano Sanità

PARTECIPANO

Domenico Mantoan

Direttore Generale Agenas

Gianfranco Finzi

Presidente Anmdo

Gennaro Volpe

Presidente Card

Antonio D’Urso

Direttore Generale Asl Sud Est Toscana, Vice Presidente Fiaso

Michelangelo Caiolfa

Federsanità Anci Toscana

Marcello Pani

Segretario nazionale Sifo

Daniela Donetti

Direttore Generale Asl Viterbo