ISS: Report sulla copertura sanitaria nel mondo

Far conoscere a professionisti sanitari, operatori sociali e legali documenti e strumenti già prodotti e condivisi dalla comunità scientifica internazionale per la valutazione della copertura e dell’assistenza sanitaria nei Paesi del mondo. È questo uno degli obiettivi principali del rapporto “La copertura sanitaria universale nel mondo. Istruzioni per l’uso: una logica di confronto” pubblicato il 12 dicembre 2020 in occasione della Giornata internazionale della Copertura Sanitaria Universale o Universal Health Coverage (UHC) dal Centro Nazionale per la Salute Globale dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

Il report descrive, nella prima parte, il lungo percorso che parte dalla Conferenza di Alma Ata del 1978 e guarda al 2030 come il termine per raggiungere uno sviluppo sostenibile e un accesso senza aggravi economici ai servizi sanitari per i cittadini di quelle nazioni che hanno deciso di fare proprio questo tipo di obiettivo.

Nella seconda parte, il documento si concentra sul divulgare agli operatori del settore informazioni e strumenti utili per una maggior fruibilità dei dati relativi alla Copertura Sanitaria Universale (cioè un sistema sanitario che estenda la copertura sanitaria a tutta la popolazione, garantisca i servizi e le prestazioni necessarie e lo faccia senza caricare le persone di costi diretti). In esso sono perciò presentati indicatori elaborati nell’ambito del monitoraggio del raggiungimento degli SDGs:

  • l’indice di copertura dei servizi per la UHC
  • l’incidenza della spesa catastrofica per la salute
  • l’indice di impoverimento a causa delle spese per la salute

A questi si è deciso di aggiungere:

  • l’indice di Gini che misura il livello di disuguaglianza nella distribuzione del reddito all’interno di un Paese.

Il documento non solo riporta i valori più aggiornati di questi indicatori per ciascun Paese, ma mette in evidenza luci e ombre dei vari sistemi sanitari presi in esame attraverso:

  1. l’assegnazione di un punteggio per ciascun indicatore in relazione alla classe di appartenenza, utile anche a rappresentare visivamente la loro distribuzione geografica
  2. l’elaborazione di un indicatore composito e sintetico dei primi tre indicatori per ciascun paese che, unitamente all’indice di Gini, fornisce un’idea del livello di copertura sanitaria in un qualsiasi Paese insieme però al livello di diseguaglianze al suo interno
  3. la realizzazione per ciascun indicatore di una mappa infografica che consente una visione d’insieme intuitiva e interattiva
  4. la presentazione di alcune simulazioni di casi-Paese, che offrono uno spunto per una riflessione a partire dai dati presentati, ricordando l’importanza della contestualizzazione e dell’adattamento degli indicatori al caso di interesse.

Il documento si presenta versatile per diversi utilizzi da parte di istituzioni e organizzazioni ai fini della programmazione di interventi di cooperazione internazionale; della produzione di pareri o valutazioni sulla disponibilità e accessibilità dei servizi sanitari in un determinato Paese estero; dell’individuazione degli aspetti delle politiche sanitarie che maggiormente incidono positivamente o negativamente e favorire studi ad hoc; o infine della formazione generale in Salute Globale o specifica sulla Copertura Sanitaria Universale.

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