Se da un lato la pandemia ha frenato quella che era la “vecchia” concezione della farmacia dei servizi, paradossalmente ha esaltato il ruolo del farmacista come operatore sanitario di prossimità per molte esigenze dei cittadini. Lo sottolinea Andrea Bellon, Presidente di Federfarma Veneto che, nella sua riflessione, traccia il futuro identitario della farmacia del territorio e del farmacista. “Unico luogo e unico professionista sul territorio – specifica – accessibile al cittadino senza filtri e appuntamento”.
Related posts
-
Butti: AI e sanità, verso una governance digitale integrata
Nel suo intervento al convegno di FIASO dedicato all’intelligenza... -
Manager tra governance, competenze e AI. Fabrizio d’Alba: “Serve una leadership capace di guidare il cambiamento culturale”
La sanità pubblica italiana si trova in una fase... -
Paolo Cannas (DG Asl Sulcis) è il nuovo Vicepresidente nazionale di Federsanità
L’Esecutivo nazionale di Federsanità, su proposta del Presidente Fabrizio...
