Tonutti (FVG): “Recovery Fund, primo obiettivo governare le cronicità”

“Il nostro sistema sanitario non è ancora strutturato per far fronte ad una compiuta presa in carico delle cronicità che, in larghissima misura, vengono ancora trattate (erroneamente) negli ospedali per acuti”. Sulla base di questa considerazione Giuseppe Tonutti, DG Az. Generale Coordinamento per la Salute del Friuli Venezia Giulia, traccia le priorità di intervento da traguardare per il Recovery Fund.

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Pishing e Fake News sanitarie nel Rapporto 2020 dei Servizi di Intelligence

L’impegno informativo ha mirato in via prioritaria a tutelare strutture ospedaliere e centri di ricerca nazionali, nonché le principali realtà attive nello sviluppo e nella sperimentazione di vaccini e terapie contro il Covid-19. In questo contesto, è emerso come attori statuali abbiano tentato di sfruttare le debolezze connesse all’ondata pandemica per porre in atto attacchi sosticati miranti ad esaltrare informazioni…

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Pieraccini (Ausl Romagna): “Meno burocrazia con miglior definizione processi e responsabilità”

Forti investimenti in digitalizzazione ma, ancora più, una più precisa definizione di percorsi e responsabilità possono aiutare a diminuire la burocrazia. Lo afferma Fabio Pieraccini, Direttore Dipartimento Farmaceutico Ausl Romagna, secondo cui , però, l’aumento esponenziale è dovuto al fatto di aver spesso voluto garantire maggior qualità senza aver inciso prima sulla vera e propria governance dei processi.

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Il manager tra burocrazia, autonomia e responsabilità. Il secondo Live di Sanitask

Vincere la resistenza al cambiamento per garantire maggiore equità di accesso al Ssn. Questo il Leit Motive del secondo Talk online di SaniTask.  L’emergenza Covid ha spinto la sanità a muoversi in deroga a molte norme, in nome della velocità. Questo comportamento ha riacceso i riflettori sulla necessità di sburocratizzare l’intero comparto, pur senza sacrificare i necessari controlli. Sul come…

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Poggi (Reg. Piemonte): “La burocrazia spesso serve a tutelare l’appropriatezza”

Secondo Laura Poggi, Responsabile Assistenza Farmaceutica, Integrativa e Protesica della Regione Piemonte, la burocrazia non sempre è necessariamente un qualcosa da connotare solo negativamente. Spesso è necessaria per garantire appropriatezza e sostenibilità. Di certo una più diffusa digitalizzazione di molti processi aiuterebbe a velocizzare molti passaggi ma senza esasperazioni. Anche per il rinnovo di un piano terapeutico, il rapporto medico/paziente…

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Pastorello (Asp Palermo): “Informatizzazione per agevolare cittadini e professionisti”

Maurizio Pastorello, Direttore del Dipartimento del farmaco della Asp di Palermo identifica nell’informatizzazione forse l’unica via per sburocratizzare il sistema. E se la Pandemia ha avuto anche qualche aspetto positivo, esso risiede proprio nell’aver dimostrato che è possibile digitalizzare bene e in poco tempo.

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Malattie rare, OSSFOR: “Il riconoscimento dell’innovatività per i farmaci orfani”

I dati del Quaderno dell’Osservatorio Farmaci Orfani, presentato insieme a SIFO, mostrano come le terapie per malattie e tumori rari siano motore fondamentale dell’innovazione farmaceutica. Tra i nodi da sciogliere rimane però l’accesso regionale, che crea disparità tra pazienti, e il problema della sostenibilità di alcune terapie che in alcuni casi possono impattare significativamente sui budget delle aziende sanitarie, temi…

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Gigantelli (Card Puglia): “La burocrazia non è un demone ma il manager deve saper rivedere con senso critico cosa si fa”

Vincenzo Gigantelli, Presidente Card Puglia e Direttore del Dipartimento di Assistenza territoriale della Asl di Bari non ha dubbi: “Per ridurre la burocrazia inutile servono competenze manageriali, velocità di azione, stabilità di sistema e un’estesa informatizzazione dei servizi sanitari”. L’esperienza di sindaco ha insegnato molto: “Se avessi ascoltato ogni volta chi diceva che una cosa che era utile ai cittadini…

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